Breve descrizione della razza e delle sue principali caratteristiche:
 
Furia
Lilli
 
 Cane instancabile rotto alle dure fatiche, è caratteristico per il sistema di rintracciare il selvatico da pelo. Le sue pause prolungate durante l'ispezione del terreno per risolvere intricati problemi, la ricerca della passata notturna del selvatico, l'accostamento, lo scovo e la prerogativa di inseguire a lungo con costanza e tecnica lo rendono inconfondibile ed apprezzato da quanti si interessano a questo sport venatorio. Il suo galoppo sciolto, spigliato, leggero, elegante, mai impetuoso ne veloce, anche perchè frenato dal portamento della testa tenuta pressochè aderente al terreno con l'impegno di seguire fedelmente una passata o una traccia. In rapporto all'ambiente, al tipo di vegetazione e all'intensità dell'usta, specie nella fase di accostamento, gli è consentito anche il trotto o il trotto misto a galoppo; pure le pause al passo sono logicamente accettabili allo scopo di permettergli di risolvere eventuali problemi di emanazione. La coda in queste fasi manifesta, con movimenti energici trasversali fino a toccare il costato, la gioia e l'allegria per aver trovato un incontro utile. La testa in fase di cerca è tenuta adiacente al terreno ed essa col collo, osservando il cane di profilo forma dal tartufo al garrese una linea retta appena disturabta dalla convessità del cranio. la voce è emessa con trimbo vivace: essa è la più singolare delle facoltà peculiari del segugio.
Bosco
Lulù
Bosco
Vespa
Brik
Mora
Lea
Dado
Malpaga 200
 
La voce viene emessa per tutta la durata della cacciata senza alcuno sforzo. Il segugio sospende la voce ogni qualvolta gli viene a mancare l'usta della passata o della traccia. Con lo squittire e con l'emettere nelle varie gradazioni la voce, il cane chiama i compagni di lavoro, indi, incitandosi a vicenda avverte il canettiere del rintraccio dell'usta. Dalla voce si può stabilire, conoscendo i cani che lavorano la natura del selvatico (lepre, volpe o cinghiale). L'abbaio fermo è assomigliante a quello di un cane da guardia in presenza di nemici. La voce diventa quasi lamentosa sul groviglio. Sulle doppie il tono si accentua, lo squittire e sincopato. Alla vista dell'animale scovato emette scagno energico che diventa martellante e a piena voce squillante nell'inseguimento. il segugio svolge la seguita con aggressività, spigliatezza, sbrigatività, incalzando con soluzione rapida dei falli, usando lo stesso metodo impiegato per la soluzione di quelli dell'accostamento. La coda, che ha la funzione di timone, consente al cane di virare con più facilità. Il buon segugio è maneggevole, condizione fondamentale fra cane e canettiere.
Lindo
Lindo
Delinquente
Brik - Gastone
Vespa - Diavola