Breve descrizione della razza e delle sue principali caratteristiche:
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Wagliò |
Descrizioni di questo cane le ritroviamo in molti racconti di caccia al cinghiale e di vita nelle nostre campagne fino dal 1870. le origini sono antichissime e comuni ai segugi dell'italia centrale, dai quali ne rappresenta una varietà. Differisce dai segugi dell'appennino per: tronco nel quadrato, maggiore altezza nel garrese, cranio più largo e orecchio attaccato più alto e più corto. Grazie alle sue grandi doti di lavoro, alla perseveranza dei cinghiali del lazio, ma soprattutto dei "canai" maremmani ha resistito alle più accanite campagne denigratorie miranti a sostituirlo con altre razze. |
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Wagliò e Ina |
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Wagliò e Ina |
Particolarmente adatto per la caccia
al cinghiale nel folto sottobosco o con macchia fitta, si è ormai
meritato un posto in molte squadre di caccia al cinghiale e grazie anche
agli appassionati che ne hanno apprezzato le grandi doti venatorie è
arrivato fortunatamente pressochè integro fino ai giorni nostri. Il
colore che si è andato maggiormente affermando è il tigrato. |
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Ina |
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Cane semplice, dall'aspetto gradevole e rustico, dai movimenti rapidi. Tronco nel quadrato di simmetria perfetta, testa con cranio abbastanza largo, assi longitudinali superiori cranio-facciali leggermente divergenti, orecchio attaccato alto, occhio in posizione sub-frontale, bulbo con iride scura ed espressione attenta ed intelligente. |
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Mena |
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Cuccioli di tre Mesi |
Cane da seguita specializzato per la caccia al cinghiale, dotato di grande passione per la caccia e forte temperamento, tendenzialmetne obbediente, voce squillante e piacevole, ben differenziata nelle varie fasi della cacciata, sicuro e sbrigativo accostatore, ottimo prudente e sicuro abbaiatore a fermo, fortissimo inseguitore, lo rendono particolarmente adatto in terreni accidentali e nella macchia folta. Caccia bene sia da solo che in muta. |
Jack |